giovedì 3 settembre 2009

RR 25

Martedì 24 Novembre 1998 (16.30)

Mio caro Krishna, mio cara Madhava, bellissimo Shyamasundar, volgi a noi il Tuo meraviglioso sguardo sublime, affinchè si accenda il fuoco dell'Amore perfetto, nei nostri cuori impuri e restii.

Oggi è tornato il sole e dopo il programma del mattino, verso le 9.30, abbiamo deciso di andare a Navadvipa.

Usciti dal tempio abbiamo preso un rikso per arrivare sino all'imbarco, poi traversata del Gange e poi di nuovo rikso per visitare i templi più importanti.

Krishna aveva già arrangiato comunque.....sulla barca infatti abbiamo trovato un bramacari che stava giusto facendo questo servizio per il tempio accompagnando due robustissimi signori all'isola...e noi ci siamo uniti al gruppo:)

Krishna è sempre troppo gentile con gli pseudo devoti come me:)..come mai?

Abbiamo visitato dei meravigliosi piccoli templi con atmofere così dense di Amore per Krishna, così caste, pulite; atmosfere che trascendono ogni situazione materiale per farci capire veramente chi siamo e dove dobbiamo andare e sopratutto, vedendo le Sante persone che abitano questi dhama, cosa dobbiamo fare per risalire a un livello che ci permetta il ritorno.

Abbiamo visto un vecchio brahmana piegato su se stesso, immobile, in posizione di loto, recitare i Santi Nomi con trasporto; una concentrazione che rivelava chiaramente che lì, in quel momento, c'era solo il suo corpo grossolano.

Abbiamo visitato il tempio di Visnu Priya, la seconda moglie del Signore Caitanya Mahaprabhu. Sotto il bellissimo albero di Nim, dove il Signore prese nascita (da questo infatti deriva il Suo nome Nimai Pandita) ho preso delle foglie cadute, che prontamente abbiamo rispettato:)

Questi due giorni sono stati molto intensi come purificazione; caranamrta, artika e parikrama in tutti i templi visitati. Krishna aveva un piano ben preciso per questo primo viaggio nei dhama per questa anima caduta.

E stato un ricco, opulento, potente, mistico, magico premio che il Signore ha voluto gentilmente donarmi per purificarmi un pò, per poter continuare a fare servizio nella Sua Casa, in uno dei Suoi bellissimi templi.

Accettami ancora Ti prego, ho sicuro desiderio di mettere in atto gli insegnamenti del nostro amato Srila Prabhupada, perchè questo processo di realizzazione spirituale è l'unica vera realtà che mi dona e mi fa sviluppare affetto e attaccamento verso Sri Sri Radha e Krishna.

Srimati Radharani qui a Mayapur è messa in una posizione che sembra stia danzando, mentre con la mano destra offre oggetti a Krishna, ogni giorno diversi.

Le gopi (le gopone..perchè sono immense:)), hanno tutte un corpo e un espressione diversa, secondo me la più bella, dopo Radharani, è Induleka, seguita da Visaka:)

Oggi indossano un abito uguale a uno di quelli che hanno anche RadhaVrajasunadara, molto bello che si chiama "Rosa petali di loto".

Oggi è l'ulimo giorno di permanenza nel sacro dhama di Mayapur; ci aspetta un lungo viaggio di 5 giorni. Domani partenza alle 8.30 in treno per Calcutta, solo per arrivare alla stazione ci vuole il rikso, la barca e poi di nuovo il rikso e poi 4 ore di treno, se tutto va bene....quei treni di legno che si vedono nei fumetti!!:))senza porte e wc (wc?? cos'è il wc??!:)...con le capre, le pecore, le persone tutte insieme, con gli indiani che ti dormono indisturabati adosso...uno spasso insomma!

Poi dormiremo a Calcutta da dove il giorno successivo prenderemo il treno per New Delhi, altre 17 ore di treno (questo però è vero! non è un fumetto:)...poi riposino al tempio di New Delhi (speriamo) e con tutto il rsto dei bagagli, cioè tanti e pesanti, aereoporto...alle tre del mattino.

Arrivo a Roma previsto per le 11.00 che saranno le 7.30 italiane...e quindi tre ore di auto circa per tornare a Livorno. Poi riposino a Livorno e partenza per Villa Vrindavana! E siamo a domenica e siamo a casa...Wow! Però! che bel programmino ci aspetta:)

Haribol! che Krishna ci assista..ma perchè lo scrivo? perchè lo penso?...Krishna è il miglior Amico di tutti gli esseri viventi, siamo Suoi figli, Sue parti e se Lo desidera, Lo farà certamente.

Haribol!!!!!!

.........................continua...................................................

lunedì 27 luglio 2009

RR 24


Novembre 98
Ricordando
A Vrindavana ho comprato un Kunti-mala in silver a tre giri e prima di indossarlo volevo offrirlo a Radha Shyamasundara, così all'artika della sera l'ho consegnato al Bramhana sull'altare.
Il Kunti-mala era dentro una bustina ed aveva la chiusura non inserita. Io ho pensato che lo mettesse ai piedi di Loto delle Divinità così com'era...ci sono così tanti devoti che vengono a portare i loro doni per Radha Shyamasundara e anche se ormai sono veloci ed eseperti, il tempo disponibile è comunque limitato... Invece no! Meraviglia delle meraviglie:)
Ha aperto la bustina e quando ha visto il contenuto lo ha preso, ha unito le due estremità con gli anellini di chiusura e lo ha posto nella mano destra di Radharani, quella con la quale offre, con grazia infinita, gli oggetti a Shyamasundara.
...non riuscivo piu a stare nel corpo, mi sono messa a piangere, domandandomi perchè tanta misericordia.
Avrei voluto fermare il tempo, avrei voluto farLe tante foto, avrei voluto......
Radharani aveva accettato il Kunti-mala che io, stupida particella di polvere, avrei dovuto indossare e lo stava offrendo a Krishna!
Dio mio! Perdonami per favore!
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sabato 18 aprile 2009

RR 23

Mayapur Domenica 22 Novembre 1998

Oggi piove a dirotto! Niente Madre Ganga.

Ieri sera c'è stata una bellissima processione che viene fatta ogni sabato sera:

Radha-Madhava, sopra la testa di un elefante elegantemente ornato e dipinto, vengono portati in tondo per la proprietà mentre quattro brahmana, seduti sul dorso del gentile e fortunatissimo pachiderma, Gli sventagliano elegantemente.

Un seguito numerosissimo di devoti accompagnava la cerimonia Cantando incessantemente i Santi Nomi di Visnu accompagnandosi con Kartalas, gong e mrdanga.

Alcuni portavano dei grossi candelabri facendo una suggestiva luce tutto intorno e altri, con grossi mazzi di incensi, profumavano morbidamente l'aria.

Durante il persorso ci sono state otto soste per altrettante offerte di cibo alle Divinità, che alcune famiglie di devoti avevano amorevolmente preparato.

Durante l'offerta veniva steso un telo intorno al cibo per nascondere il cibo alla nostra vista durante l'offerta, solo i brahmana e l'elefante vedevano.

Quest'ultimo con una pazienza e dolcezza incredibili, che rivelavano una coscienza speciale, rimaneva immobile e rispettoso durante tutto il tempo delle offerte, poi però come giusta ricompensa, era il primo che rispettava il Maha Prasada (mangiava per primo il cibo offerto).

E' stato molto coreografico e suggestivo. Appena finita la processione con un travolgente kirtan nel tempio, ha cominciato a scatenarsi una bufera che praticamente non si è più fermata da ieri. Adesso non fa più così caldo come al nostro arrivo a Mayapur.

Venerdi poi ritornammo a fare il bagno in Madre Ganga (il Sacro fiume Gange) e anche qui ho santificato il mio Japa-mala; così è stato toccato dalle Sacre acque della Yamuna, del Radhakunada, del Shyamakunda, del Kusum Sarovar e del Gange!!

Hari Haribol!!!!

..........................continua........................................


giovedì 29 gennaio 2009

RR 22


Venerdi 20 Novembre 1998 (3.30) Mayapur dhama
Vorrei poter annusare ancora l'odore dell'incenso offerto a Krishna nella Terra dei Suoi giochi amorosi.
Vorrei poter toccare ancora il calore della fiamma offerta a Krishna nella Terra dei Suoi giochi amorosi.
Vorrei sentirmi ancora sulla testa e sul volto scendere l'acqua offerta a Krishna nella Terra dei Suoi giochi amorosi.
Vorrei camminare ancora nella morbida e fresca Terra di Vrindavana calpestata dai piedi di loto di Krishna, che ti rimanda vibrazioni che vanno al di là del grossolano, che vanno al di là del sottile, per impregnarti l'essenza che è un ricercatore naturale di piacere; perchè l'anima quando torna a scoprirsi di impuro torna nel mondo spirituale dove tutto è rivolto a Krishna, unica vera Fonte di Felicità.
Vorrei sentire di nuovo Gioia, quella Gioia mai provata prima che Krishna ci fa gentilmente assaporare a Vrindavana come briciola d'antipasto in un pranzo eterno.
RADHASHYAMASUNDARA mi mancate molto.
Adesso mi preparo per andare al Mangal artika. Ho voluto scrivere per sfogare un pò della mia nostalgia per la meravigliosa e indimenticabile Vrindavana.
Vrindavana Dhama Ki! Jaya!
(ore 21.00)
Questa mattina alle 6.30 sono tornata di nuovo in stanza e ho dormito sino alle 8.30. Sono un pò spossata.
Alle 10.00 sono uscita per andare a visitare il museo del Signore Caitanya, poi ho girovagato.
Ieri abbiamo fatto il bagno in Madre Ganga: forte forte forte, ho sentito una grande "personalità" (chiedo scusa per il termine poco appropriato) stringermi forte forte.
Madre Ganga con il bagagliaio della Sua cultura senza tempo, con la Sua infinita purezza e saggezza e con l'acqua stessa che mi giungeva grave, mi comprimeva il corpo.
E' stata questa la profonda sensazione che ho provato nella mia prima immersione nel Sacro Gange; speriamo di poter tornare anche domani.
HARE KRISHNA
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venerdì 12 dicembre 2008

RR 21

giovedi 19 novembre 1998. 11.30

Mayapur

Siamo a Mayapur dhama da ieri pomeriggio. Siamo arrivati alle 15.00, esausti, dopo due giorni di viaggio.

Martedì 17 alle 6.00, dopo il Mangala-artika abbiamo salutato la meravigliosa Vrindavana e le bellissime Divinità del Krishna Balaram Mandir con un lungo e rispettoso omaggio, poi siamo saliti su un taxi insieme a un devoto olandese che conosceva Rama, diretti a New Dheli. Siamo arrivati al tempio puntuali, erano le 10.00, purtroppo era tutto occupato.

Dopo aver aspettato un ora, gentilissimamente un brahmacari, segretario di Jnanagamya, ci ha prestato la sua stanza sino alle 15.00. Che bellezza!

Abbiamo così riposato un pò e al risveglio una sana doccia ci ha rimesso come nuovi!

Abbiamo lasciato in custodia i nostri bagagli, più i vestiti e i gioielli nuovi per RadhaVrajasundara. Alle 16.00 con una piccola borsa a testa, eravamo alla stazione, alle 17.00 (puntuale!!:) è arrivato il treno.

Posti prenotati 9 e 10. Diciassette ore di viaggio per 1.452 km! Che stanchezza!

Arriviamo in perfetto orario a Calcutta, alle 10.30.

Un caldo, una confusone, uno smog asfissiante mi aggrediscono violentemente. Rimango un pò intontita; Dheli a confronto è un paesino di campagna, è un fiorellino profumato. E' stato un impatto notevole.

Il treno per Mayapur parte alle 13.00, bisogna aspettare 2 ore e mezza...no! Non ce la facciamo!

Rama contratta il prezzo con un taxista (tanto per rimanere in allenamento!); da 1.200 rupie a 700...ok! andiamo....

Altre quattro ore di viaggio con l'autista dalla guida più sconcertante del solito; passione allo stato puro.

Attraversiamo Calcutta congestionata dal traffico, dalla gente, dal disordine che regnano incontrastati.

Poi finalmente la campagna attorniata dalla famosa foresta del Bengala. Veramente bella, incontaminata, selvaggia.....che viaggione!

Arriviamo al tempio più che stanchi; ubriachi e in più siamo neri addosso e in faccia, come quando si viaggia molto in moto....ecco perchè tutti si girano a guardarci!:)

Troviamo alloggio. Dopo una doccia immensa diventiamo quasi presentabili e ci dirigiamo dalle Divinità.

Tre gruppi, anche qui come a Dheli non sono in fila ma dislocate in punti diversi nel tempio.

Ci sono tre grandi porte per entrare ed ognuna di queste porta di fronte a un gruppo di Divinità.

Io entro dalla principale, mi chino per omaggiare, alzo la testa e vedo il Signore Nrishimadeva, tutto nero, enorme, bellissimo, maestoso, arrabbiatissimo; la foto che tengo sul mio altare da sempre.

Poi mi giro a destra e Li vedo; grandissimi, altissimi, RadhaMadhava attorniati dalle otto Gopi principali. Sublimi, incredibilmente belli.

Poi mi dirigo verso sinistra in un edificio (si vede) costruito in seguito ma facente parte del tempio.

La grandezza di un grande cinema, di un enorme teatro e sul palcoscenico Gli attori principali di Mayapur; due bellisismi Gaura Nitai in legno e un Panca-tattva più piccolo in bronzo.

Qui tutto ha dimensioni gigantesche: le Divinità, la guest-house, i giardini, il samadhi di Srila Prabhupada, le costruzioni nuove, tutto.....è in progetto una città per cinquantamilapersone!..Haribol! La determinazione di Prabhupada risplende in questo Sacro Dhama.

Questa mattina; Mangala Artika, alle 7.30 Govinda. Ogni giorno viene fatta una breve processione subito dopo l'apertura delle tende; i Bramhana prendono la piccola murti di Srila Prabhupada che si trova ai piedi di RadhaMadhava e con Lui si fanno tre giri di Parikrama all'interno del tempio. Poi si prende la caranamrta, che sono tre, una per ogni Divinità e poi in fila dal Signore Nrishmadeva per ricevere benedizioni da un Suo piedistallo il quale ci viene poggiato gentilmente e velocemente sulla testa.

Dopo Guru-puja e infine le lezioni, che vengono date in bengali nel tempio e in inglese in un altro edificio attiguo.

Io sono andata alla Goshala a visitare le mucche e poi alla Gurukula che è molto, molto pittoresca.

Poi sono andata a vedere l'elefantessa che usano per una festa che si svolge ogni sabato sera.

Dopo colazione, insieme a Rama siamo andati a visitare il samadhi di Srila Prabhupada. Una costruzione gigantesca, enorme, maestosa, da superare moltissime cattedrali che ho visto nella mia vita.

Nella parte superiore viene raccontata la vita di Srila Prabhupada attraverso statue di cartapesta.

Qui è molto bello devo dire, i giardini sono perfettamente curati, tutto è pulito, ma il mio cuore si trova a Vrindavana; ho lasciato là un pezzo di me e non è per così dire. Ogni mattina ripercorro con la mente quella Terra benedetta, faccio il Parikrama, faccio gli omaggi alle Divinità, ai devoti, alle case, agli abitanti, agli animali, alle piante......

Vorrei tanto poter ritornare là al più presto perchè quello che mi ha dato Vrindavana non si può calcolare e l'emozione che mi giunge al solo pensiero è veramente forte.

Krishna riaccettami un'altra volta, Ti prego, nella terra dei Tuoi divertimenti e dammi ancora la possibilità di bagnarmi nel Lago Tuo Divino e della Tua amata Radharani.

RADHE RADHE! SHYAM!

Questo Suono dalla inconcepibile potenza mi manca, mi manca, mi manca.

Mi manca nelle orecchie, mi manca nel cuore.

Radharani; la manifestazione di piacere di Krishna è reale, è tangibile, è sublime in Vrindavana.

Là tutto parla della Coppia Divina e il suono di Radhe impregna ogni angolo.

Vi prego, vogliatemi ancora riportare in quel Luogo dove la Santità ti annega la mente e il piacere di cantare i Santi Nomi ti straripa dal cuore.

Vi prego sento molto la mancanza di quell'armonia trascendentale e di quell'atmosfera spirituale che il cuore mi si spezza.

Vivrò facendo servizio per Krishna e aspettando che questa misericordia mi ricopra di nuovo.

Haribol, per sempre Haribol.

RAHE RADHE! SHYAM!

Radhe, proteggi la nostra vita spirituale.

..................................continua.................................................